Il nome del gruppo si rifà alla leggenda del Gatto Berton perduto sul monte omonimo che segna il confine tra Francia e Italia, lo Chaberton, per secoli al centro dell'epopea degli Escartons: è stata scelta come simbolo di trait d'union tra popolazioni occitane al di qua e al di là della frontiera.
Il gruppo ha per scopo quello di valorizzare il patrimonio di musiche e balli tradizionali delle regioni d'òc.
Luca Martin Poetto ghironda, voce galoubet e tonton; Giorgio Ferraris cornamuse, flauti e voce; Lorenzo Sacchero.
In caso di maltempo l'evento si svolgerà presso l'Ufficio del Turismo.