Nella frazione Pessione di Chieri è ubicato un affascinate edificio denominato Castelguelfo. Circondato da un’alta muraglia e da alcune cascine, si presenta nell’aspetto romantico conferitogli dai restauri effettuati nel tardo Ottocento.
La costruzione iniziale serviva a custodire in un luogo sicuro le vettovaglie e ad offrire rifugio durante il transito di armate nemiche.
L’aspetto generale induce a considerarlo un'opera Trecentesca, anche se la più antica attestazione è del 1029 quando Bianca di Torino lo donò ai monaci di San Salvà di Santena.
La sua trasformazione in residenza nobiliare risale invece al Sei – Settecento.
Nell’Ottocento il castello apparteneva ai Baudi, famiglia alessandrina con residenze a Vigone e a Torino. Proprio i Baudi di Vesme dovettero modificare l’interno e in parte l’esterno dell’edificio, riarredandolo per mutarlo in comoda villa campestre.
La costruzione assunse l’aspetto pittoresco e manierato che conserva ancora oggi, con un parco all’inglese e un viale di accesso che partiva da un ingresso oggi non più in uso.
Oggi, il castello di Castelguelfo è aperto a visite guidate su prenotazione. È possibile affittare la location per eventi, matrimoni, cerimonie, meeting aziendali, mostre, shooting fotografici.
Per le aperture al pubblico consultare il sito .