La biblioteca è stata intitolata a Umberto Eco nel 2016, anno della sua morte, con una delibera del Consiglio regionale. Per questo motivo, uno spazio al suo interno è allestito con una selezione di opere dell’intellettuale e scrittore alessandrino.
Gli ambienti della biblioteca occupano una superficie di quasi 1000 mq, con spazi per la consultazione e lo studio, due salette del “silenzio assoluto”, riservate alla lettura e allo studio senza distrazioni, una sala eventi, gli uffici del personale. All’ingresso sono ospitati anche l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Consiglio regionale e uno sportello dell’URP della Giunta regionale.
Al primo piano si trovano un’area lounge e una terrazza. Il piano interrato ospita gli archivi e il caveau del Banco di Sicilia, conservato e trasformato in uno spazio accessibile al pubblico.
La biblioteca si distingue per l’attenzione alla storia, all’arte, alla cultura e alle tradizioni del Piemonte. Le raccolte documentano il territorio e consentono di approfondire la storia dei suoi luoghi. Sono disponibili oltre 60.000 volumi, 700 periodici, risorse digitali e contenuti multimediali oltre a un’emeroteca, dove consultare liberamente i principali quotidiani e riviste nazionali.
Il patrimonio è organizzato in tre aree principali: la prima è dedicata all’attività istituzionale della Regione Piemonte; la seconda alla storia, all’arte, alla cultura, alle tradizioni e al patrimonio del territorio piemontese; la terza si rivolge a tutti i lettori, con materiali per informarsi, leggere, studiare e approfondire i propri interessi a ogni età.