Il mulino del Piano, noto come mulino Varesio, affonda le sue origini nel tardo medioevo. L’anno in cui fu impiantato e iniziò a funzionare è ignoto, ma di certo precedente alla costruzione della cinta muraria, risalente alla seconda metà del XIV secolo.
Il mulino fu di proprietà dei signori feudali fino al 1797, quando l’ultimo Marchese di Bussoleno, lo cedette, insieme ai diritti sulle acque che lo alimentavano, al Comune di Bussoleno.
L’attività del Mulino Varesio cessò definitivamente l’11 maggio 1988, dopo oltre ottanta anni di gestione familiare e tre generazioni di mugnai.
Attualmente il Mulino è stato trasformato in un museo con una saletta dedicata all'acqua, da cui si possono scorgere la ruota del mulino in movimento e la turbina funzionante, da cui si raggiunge il cuore storico del fabbricato: tre piani in cui si possono osservare tutte le componenti originali del mulino ligneo.