Il Museo della Radio e della Televisione Rai offre un’esperienza immersiva nella storia della radio e televisione italiana, raccontando l’evoluzione tecnologica, culturale e sociale della comunicazione nel nostro Paese.
È uno spazio a ingresso gratuito aperto a tutti: famiglie, studenti, curiosi, ricercatori di ogni età e appassionati di storia della comunicazione.
Il viaggio comincia dalla prima area, dove il telegrafo, le prime trasmissioni senza fili e i prototipi della comunicazione raccontano l’audacia dei pionieri: le origini di un percorso che porterà alla nascita della radio.
Il percorso si sviluppa attraverso ambienti immersivi, scenografie luminose e postazioni interattive dove bambini, ragazzi e adulti possono sperimentare in modo semplice e divertente come nascono le voci e le immagini che entrano nelle case degli italiani. L’area dedicata alla tua esperienza radiotelevisiva permette di giocare con apparati storici ancora funzionanti, diventando per un momento cameraman, cantante o conduttore del futuro.
Accanto a costumi iconici – da Raffaella Carrà a Mike Bongiorno – e alle apparecchiature che hanno segnato la storia del Paese, custodiamo tesori unici: il pianoforte rosa degli anni Trenta di Fred Buscaglione, e un’area dedicata all’immaginario televisivo per l’infanzia, con un omaggio all’Albero Azzurro e alla Melevisione, che hanno accompagnato milioni di bambini e ragazzi nella loro crescita.
Ospitato nel Centro di Produzione Rai Piero Angela, in via Verdi 16 a Torino, il Museo è anche uno studio aperto al pubblico dove si realizzano produzioni e collegamenti in diretta, trasformando la visita in un incontro unico con il dietro le quinte della Rai.