L’Abbazia di Santa Maria di Staffarda a Revello, in provincia di Cuneo, è uno dei monasteri medievali più affascinanti e importanti del Piemonte. La sua fondazione risale al periodo compreso tra il 1122 e il 1138. È in quest’epoca che, nella pace della pianura che affaccia sul Monviso, nasce il nucleo originario dell’Abbazia sul territorio dell’antico Marchesato di Saluzzo. I monaci dell’Abbazia si applicano per valorizzare il territorio con elaborate opere di bonifica che donano al Marchesato nuovi terreni fertili da coltivare.
Nel giro di pochi anni Staffarda diventa un importante centro religioso e agricolo, crocevia delle campagne circostanti come luogo di preghiera e scambio dei prodotti della terra. Il monastero diventa il cuore della comunità saluzzese, per poi perdere la sua centralità strategica a partire dal XIII secolo. Nel 1690 le truppe francesi, guidate dal generale Catinat, invadono l’Abbazia nel corso della battaglia di Staffarda, distruggendo l’archivio, la biblioteca e parti del chiostro e del refettorio.
Con bolla pontificia emessa da Papa Benedetto XIV nel 1750, Staffarda entra a far parte del patrimonio dell’Ordine Mauriziano di Torino che custodisce ancora oggi il suo fascino fuori dal tempo.
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Gruppi di minimo 20 persone (prenotazione obbligatoria), studenti dai 18 ai 26 anni non compiuti, Forze dell’Ordine, possessori tessera Touring Club, possessori tessera Entusiasmo Circolo del Lettori
Maggiore di 65 anni, Compreso tra 12 e 18 anni, scuole
minori con età inferiore agli 11 anni, scuole materne e primarie, visitatori con disabilità con un accompagnatore, possessori di Abbonamento Musei, possessori tessera Icom, guide turistiche abilitate.
Possessori Torino+Piemonte Card
cani di piccola e media taglia, tenuti a guinzaglio corto, non in chiesa.
Accessibilità per disabili motori parziale: presenza di rampe di accesso, pavimentazione irregolare e presenza di ciottolato