La chiesa fu costruita per le monache agostiniane a partire dal 1769 su disegno di Filippo Nicolis di Robilant.
La facciata è preceduta da un pronao a quattro colonne.
Nell’interno, a pianta centrale con quattro vani ellittici; notevoli le tre pale di Vittorio Blanchery, allievo del Beaumont.
La facciata è preceduta da un pronao a quattro colonne.
Nell’interno, a pianta centrale con quattro vani ellittici; notevoli le tre pale di Vittorio Blanchery, allievo del Beaumont.