Le zone che circondano la città di Torino e fanno parte della sua Provincia, hanno una lunga storia da raccontare, che si è concretizzata nel tempo in un patrimonio molto ricco e vario di Santuari e Abbazie che ci fanno riscoprire lo spirito della loro epoca. Scopri di più e prepara subito la tua prossima escursione.
Cappella della Madonna della Pieta'
La Cappella della Madonna della Pietà dedicata alla Madonna della Pietà, fu donata dalla popolazione reanese ai Principi della Cisterna che l’ampliarono e ne fissarono il loro sepolcro. Oltre all’arca marmorea adornata da due statue di marmo bianco, opere
Santuario della Madonna del Truc
Santuario mariano della Madonna del Truc, dedicato alla visitazione di Maria Vergine a Santa Elisabetta in seguito a miracolosa apparizione lungo il sentiero che sale dalla borgata Jerener di Noasca all’alpeggio Truc. Situato in posizione dominante a circ
Chiesa Parrocchiale di Sant'Antonino Martire
La chiesa parrocchiale fu costruita nell’XI secolo, con buona probabilità in seguito alla donazione che il marchese Enrico e la consorte Adalena (Adelaide) di Susa fecero nel 1043 ai monaci agostiniani di san Antonino della diocesi francese di Rhodes. È u
Chiesa Parrocchiale di San Cristoforo a Banchette
La Chiesa Parrocchiale di San Cristoforo è tra le più antiche della diocesi, se ne hanno notizie dal 1210, ed è sempre stata alle dirette dipendenze del vescovo di Ivrea. È sistemata su un enorme roccia dioritica cui si accede per mezzo di una grande scal
Sacra di San Michele
Monumento simbolo della Regione Piemonte e luogo che ha ispirato lo scrittore Umberto Eco per il best-seller Il nome della Rosa, la Sacra di San Michele è un’abbazia costruita tra il 983 e il 987 sulla cima del monte Pirchiriano, a 40 km da Torino. Dall’a
Chiesa Parrocchiale di San Desiderio
La chiesa parrocchiale di San Didero sorge a mezza costa sul crinale che fa da spartiacque tra questa valle e la Val di Viù. Sopraelevata rispetto al paese, lo domina dall’alto, così da costituire un punto di riferimento per tutto il borgo. La chiesa,
Cappella e Romitorio di San Grato
Edificata sulla collina della Paraj Auta, la chiesetta risale al XII secolo e, inizialmente intitolata a San Giovanni, nel ‘500 fu dedicata a San Grato, invocato nelle pestilenze. In origine l’unica navata era divisa in due campate, poi ne fu aggiunta