Domus et ecclesia nel cuore delle Alpi
Le origini di questo santuario, che sorge a 1.200 metri di altitudine, sono antichissime: fu prima luogo di passaggio e successivamente di devozione per i pellegrini che salivano a pregare di fronte alla statua della Vergine Nera.
I Savoia, per cui Oropa ebbe una grande importanza simbolica e devozionale, chiamarono i più grandi architetti di corte per trasformare l’antica chiesa nel più maestoso santuario mariano dell’arco alpino.
Il complesso monumentale è inserito in una cornice naturale di straordinaria bellezza, all’interno di una Riserva Naturale Regionale di grande interesse naturalistico che comprende anche il Sacro Monte di Oropa, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.