Alfonsina è figlia di contadini e di un tempo che non ha scelto, i primi del ‘900. Tempo in cui il ciclismo è per impavidi eroi. Tutti maschi.
Alfonsina è una bambina quando si innamora della bicicletta. Una ragazza quando si allena di nascosto. Una donna quando diventa una campionessa.
Ma soprattutto è uno scandalo. Perché vive nell’Italia del fascismo, del pensiero maschilista, l’Italia in cui le donne non votano.
Alfonsina si inventa il proprio destino, scardinando preconcetti e partecipando - unica donna nella storia - al Giro d’Italia, nel 1924.
Una vita dimenticata e necessaria.
Casa Fools
Via Bava 39, Torino