Il Mirum Musicis Ensemble propone Le Goût Etranger, Façon de la Chine con l’utilizzo di un affascinante strumento: il gu zheng.
È un concerto di melodie della tradizione cinese accostate al gusto esotico delle musiche di Couperin, Marais e di altri compositori francesi del XVIII secolo.
Nell'epoca di Luigi XIV, l'incontro tra l'Oriente e l'Occidente trovò il suo culmine nella musica grazie all'affascinante eredità dei missionari gesuiti. Matteo Ricci e Joseph-Marie Amiot furono figure chiave nell'apertura di porte allo scambio culturale tra Europa e Cina, con particolare attenzione alla musica.
Il gu zheng è uno strumento musicale tradizionale cinese a corde con una storia di oltre 2.500 anni. Originario dell'antica Cina durante le dinastie Tang e Song, divenne uno strumento di corte prestigioso ed era insegnato nelle scuole imperiali. Oggi è ampiamente diffuso e utilizzato in una varietà di generi musicali in tutto il mondo.
I concerti di Antiqua 2026 sono accompagnati da un piccolo allestimento d’arte realizzato dall’Associazione La Voce dei Venti.
Via Maestra, San Raffaele Cimena