C’è oggi una fiaba è una mostra costruita come un racconto corale in cui la fiaba classica prende forma attraverso le opere di alcuni tra i protagonisti dell’arte moderna e contemporanea.
Da Osvaldo Licini a Fausto Melotti, da Lucio Fontana a Michelangelo Pistoletto, da Piero Gilardi a Giuseppe Penone fino a Yves Klein, Carol Rama, Aldo Mondino, Emilio Isgrò, Luigi Mainolfi, Emanuele Luzzati, Joseph Kosuth, Kiki Smith, Grazia Toderi, Pinot Gallizio, Luigi Veronesi, Joseph Beuys, Sofia Cacherano di Bricherasio e Giuseppe Pietro Bagetti, il percorso intreccia linguaggi, epoche e sensibilità differenti per restituire la fiaba non solo come genere letterario o illustrativo ma come struttura del pensiero visivo.
Le opere, che provengono da istituzioni torinesi (GAM, Museo della Frutta, Musei Reali, Teatro Regio, MUSLI), da importanti collezioni private, fondazioni, gallerie internazionali e librerie antiquarie, non illustrano storie: ne assumono i meccanismi profondi - lo specchio, il bosco, l’oggetto magico, la scarpetta, la metamorfosi, il lieto fine - trasformando il Castello di Miradolo in uno spazio intimo e insieme collettivo.
È una mostra che mette a confronto le immagini con la dimensione immaginaria del racconto. Non una sequenza di opere, quindi, ma stanze come capitoli, oggetti come indizi, immagini come soglie.
Via Cardonata 2, San Secondo di Pinerolo