Uno spettacolo in lingua con letture tratte da "Pouizìa" di Remigio Berton.
Uno spettacolo di danze aeree e terrene che trasforma in movimento le parole del poeta Remigio Berton. Accompagnata dal suono della ghironda e da ritmi frenetici; la performance invita a riflettere sullo spopolamento montano, cercando una scintilla di speranza tra il silenzio delle borgate. La bellezza del paesaggio, pur ferita, conserva ancora le tracce di una comunità e un segno di vita — une marque de vitte — pronto a rifiorire.
Danza e musica diventano così la voce di un mondo che resiste, lasciando aperta la possibilità di un futuro in cui, con coraggio, si possa tornare a pronunciare ad alta voce: “Benvengu a misoun”, benvenuti a casa.
A cura della Compagnia sorette MaGia in collaborazione con l'associazione Lou Magnaut.
Artisti: Serena Albis, Loris Bermond, Monica Berton, Patrick Bonansea, Consuelo Ferrier, Luisa Griot, Matteo Ronchail, Beatrice Vacca, Giada Vinassa, Marica Vinassa
L'iniziativa si colloca nell'ambito della rassegna culturale "Chantar l'Uvèrn" curata dall'Ente di gestione Aree protette Alpi Cozie e dall’Associazione Chambra d’Oc, con il sostegno della Regione Piemonte e il patrocinio della Città metropolitana di Torino
Venerdì 17 marzo 2026
ore 21:00 | Palazzo delle Feste
Ingresso libero