Il 10 febbraio l’Italia celebra il Giorno del ricordo, istituito nel 2004 per conservare e rinnovare la memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, una delle pagine più complesse della storia del Novecento europeo, nel contesto della Seconda Guerra Mondiale e dell’immediato dopoguerra, all’interno di un’area di confine segnata da profonde fratture politiche, nazionali e ideologiche.
Tra il 1944 e il 1956 non meno di 250.000 persone abbandonano i territori dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia e Torino si dimostrò una delle città più disponibili ad accoglierle.
La mostra fotografica Da esuli a cittadini è una finestra per guardare dal di dentro una comunità che conserva ostinatamente il ricordo delle proprie origini. E al tempo stesso può consentire alle seconde e terze generazioni di esuli di specchiarsi nella loro storia recente, misurare il percorso fatto grazie ai sacrifici e all’impegno, e pur mantenendo intatti i ricordi personali, familiari, comunitari, storicizzare la memoria collettiva.
Via Piave 21, Torino