Performance partecipative, camminate immersive escursionistiche e forest bathing, spettacoli laboratoriali per bambini e famiglie, pratiche di danza e arte, esperienze di comunità desiderano dare una nuova impronta ai luoghi che hanno visto il sorgere di fortificazioni e strade militari: un’impronta più contemporanea che coinvolge il territorio, abitanti e turisti insieme, legata al paesaggio, alla vita di montagna, alla natura, alle relazioni tra esseri viventi tutti, in una rinnovata attenzione ambientale e desiderio di pace.
Ogni appuntamento nasce dalla volontà di generare connessioni autentiche tra artisti, curatori, guide naturalistiche, realtà del territorio, abitanti e visitatori.
Attraverso il linguaggio universale del corpo e della musica, il festival si propone di riattivare pensieri, emozioni e nuove possibilità di incontro, interrogandosi su cosa significhi oggi costruire percorsi di pace e su come sia possibile “incamminarla” insieme, passo dopo passo.
L’edizione 2026 accompagnerà artisti e partecipanti in un percorso diffuso che attraverserà boschi, borgate e luoghi simbolici del territorio, fino a raggiungere le mura della Fortezza di Fenestrelle, trasformando il paesaggio in uno spazio di dialogo, ascolto e condivisione.