Un progetto in anteprima mondiale dedicato alla memoria del primo amore e al sentimento della “sostituzione”.
Attraverso un film, adattato per la sala immersiva del museo, e alla fotografia, rievocazione sceneggiata e autofinzione, l’artista ricostruisce una relazione durata oltre un decennio, interrogando la fragilità del mito romantico e il disorientamento che segue alla sua fine.
La mostra prende avvio da alcune domande intime e universali, trasformando una vicenda personale in una riflessione più ampia sulla memoria, sull’identità e sulla fragilità del legame romantico.
Gallerie d'Italia
Piazza San Carlo 156, Torino