Nel luogo in cui l’industria italiana ha saputo immaginare una delle più avanzate sintesi tra tecnologia, lavoro, welfare e comunità, prende forma Ex Machina. La comunità che vide il futuro.
La tre giorni si svolge infatti nel cuore del Sito Patrimonio Mondiale UNESCO di Ivrea, tra il Laboratorio- Museo Tecnologic@mente, l’Officina H e la Fabbrica dei Mattoni Rossi, lungo quella Via Jervis che Le Corbusier definì “la via più bella del mondo”: un progetto sociale di lungo periodo, pensato per riattivare l’eredità olivettiana come strumento vivo di educazione, inclusione e partecipazione civile.
Tra gli ospiti principali Federico Faggin, Massimo Banzi, Cecilia Botta, Gastone Garziera, Jakidale, Eleonora Sayaka, Anastasio. E poi la presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, del Vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone e del sindaco di Ivrea Matteo Chiantore.
Ex Machina nasce per porre una domanda oggi centrale nel dibattito pubblico: quale rapporto vogliamo costruire tra innovazione tecnologica, responsabilità sociale e destino delle comunità? E poi per sensibilizzare le nuove generazione alle materie STEM.