Il Festival dell’Accoglienza è nato nel 2020 da un’iniziativa della Pastorale dei Migranti dell’Arcidiocesi di Torino per rafforzare il suo lavoro di riflessione e sensibilizzazione.
Un’occasione per fermarsi a riflettere sull’accoglienza, sugli ostacoli e sulle sfide per costruire territori inclusivi e coesi.
Lungo e ricco il programma del Festival: 50 giorni di appuntamenti in cui si parla di accoglienza, inclusione, giustizia e diritto umanitario, multiculturalità e fede, con più di 160 ospiti e oltre cento eventi tra dibattiti, teatro, musica, laboratori, cinema, mostre, spiritualità. Tra i temi dell’edizione 2026 il dialogo tra i mondi cristiano e islamico, sicurezza e diritto umanitario. Di mitezza come antidoto all’aggressività parlano, il 29 ottobre, il cardinale Roberto Repole e la saggista Gabriella Caramore nell’incontro “Beati i miti perché erediteranno la terra”.
sedi varie, Torino