Dall’incontro tra jazz e sonorità di ispirazione europea, nasce il suono di Housefly, frutto di una visione personale e sincretica sospesa tra spirito improvvisativo e lirismo.
I quattro giovanissimi elementi sono già attivi nei diversi contesti degli ambienti musicali e jazzistici locali. Il progetto muove i suoi primi passi come trio Pianoless per poi trovare la sua dimensione definitiva allargando la formazione con l’inclusione del violoncello, che introduce nel suono del gruppo una componente personale ed evocativa.
Stefano Mati sassofono contralto e soprano, voce; Cora Greco violoncello, voce; Simone Seminerio contrabbasso, basso; Edoardo Elia Speranza batteria.