Dopo una lunga assenza i lupi sono tornati. Ma quanto li conosciamo? Ce ne parla Luca Giunti, naturalista, etologo, scrittore, giornalista e fotografo (#sbaluf), guardiaparco nelle aree protette delle Alpi Cozie.
I lupi hanno sempre abitato la nostra penisola. Sono stati costretti ad assentarsi per sessant’anni, un periodo breve nelle dinamiche naturali. A partire dagli anni Ottanta, dalle minuscole e inaccessibili enclave dove si erano rintanati, i pochi lupi superstiti hanno ricominciato a guardarsi intorno, a camminare e a macinare chilometri. Così il lupo è tornato vicino a noi.
Come stiamo rispondendo a questa riapparizione, a quest’antica e rinnovata presenza? Siamo sballottati tra fascinazione e inquietudine.
Il lupo è come un reduce che torna da una guerra che abbiamo voluto dimenticare: riporta a galla memorie culturali, accende nella mente lampi misteriosi, ancestrali e spiacevoli. E dove torna solleva sempre gli stessi problemi: provoca danni e suscita paure.
I danni sono concreti e attuali, le paure molto meno. Ma le affrontiamo con pensieri medioevali che questo spettacolo divulgativo cerca di ammodernare.
Via Accademia Albertina 15, Torino