Il workshop propone un’indagine pratica e corporea sui temi del lavoro, dei materiali e delle relazioni ecologiche nel design contemporaneo.
Attraverso esplorazioni guidate del movimento, esercizi somatici, partiture coreografiche collettive e osservazioni sensoriali sul campo, i partecipanti analizzano gesti quotidiani, processi produttivi e uso delle risorse. Il corpo diventa strumento di conoscenza per comprendere come materiali e infrastrutture vengono estratti, trasformati e vissuti, mettendo in discussione i meccanismi di alienazione che separano persone, ambiente e lavoro.
Collegando teoria e pratica, il workshop invita a ripensare il design non come atto isolato di problem solving, ma come pratica incarnata di responsabilità, cura e coesistenza all’interno di mondi materiali condivisi.
Il percorso si conclude con azioni performative collettive che traducono le intuizioni corporee in domande critiche e possibilità di trasformazione sociale ed ecologica.
Vivien Tauchmann è designer indipendente, movement artist e docente e ricercatrice che indaga le relazioni socio-politiche attraverso approcci embodied. Lavorando all’incrocio tra design relazionale, arti performative e pedagogie somatiche, la sua pratica mira a confrontarsi con le infrastrutture create dall’essere umano e a sovvertire i processi che generano dinamiche di potere e ingiustizia.
Per partecipare è richiesta la tessera associativa annuale del Circolo del Design, al costo di 10,00 €.