Mi chiamo ruggine di Gianlivio Fasciano, Premio Selezione Bancarella 2026 e finalista al Premio Bancarella, è un romanzo intenso e ruvido che intreccia avventura, memoria e identità.
Il libro racconta la storia di un giovane siciliano che decide di lasciare il passato alle spalle, cambiare nome e arruolarsi nella Legione Straniera. Tra addestramento, violenza e solitudine, la fuga diventa un viaggio alla ricerca di un possibile riscatto. Sullo sfondo, una Sicilia aspra e autentica, lontana da ogni folklore, terra di silenzi, ferite e appartenenza.
Una storia di trasformazione e sopravvivenza, in cui cambiare nome non basta a cancellare ciò che siamo.
Accompagna Sara Musso al pianoforte.
La Boule di Estemporanea
Via Courmayeur 16d, Torino