Le Confraternite (cum fraternitas) ebbero origine nel Medioevo per portare “pace e misericordia” fra le popolazioni di quell’epoca: erano associazioni di fedeli laici che si dedicavano al culto e alla penitenza, ma anche in attività caritative non disgiunte dalla cultura.
Ebbero poi grande sviluppo in età moderna, a partire dal XVI secolo. A Torino, in particolare, si svilupparono dopo la metà del XVI secolo, quando divenne capitale del Ducato: per la zona di Via Po ha avuto particolare importanza la Confraternita della SS. Annunziata, tuttora esistente e viva.
Noi racconteremo la sua storia, dalla fondazione a oggi: storia strettamente legata a quella di Torino e, in particolare, del Borgo Po, la contrà dij porti, e che si intreccia con la storia della Fondazione Istituto delle Rosine. Il vescovo ausiliare di Torino mons. Francesco Bottino, infatti, nella seconda metà degli anni Cinquanta del secolo scorso, in qualità di parroco della SS. Annunziata è stato Presidente dell’Istituto delle Rosine e, soprattutto, guida spirituale della loro rinomate e benemerita comunità.