Nel quadro della stagione Caleidoscopio va in scena Lato B, spettacolo finale degli allievi del secondo anno diretti da Roberto Magro.
In passato, quando i 45 giri facevano danzare nelle case, c’erano sempre due lati dello stesso vinile. Il Lato A, riproduceva la canzone famosa, quella che tutti volevano ascoltare e per la quale si comprava il disco (e spesso non era scritta dall’artista). Il Lato B riproduceva una canzone che nessuno conosceva, priva di probabilità di successi e spesso questa era scritta dall’artista.
Lato B è una creazione/canzone collettiva, una traduzione circense, di tutto ciò che è dietro, un esperimento collettivo alla ricerca di una equazione personale tra gli allievi/e e il loro Lato B.