La mostra, promossa dall’Archivio di Stato di Torino insieme a SASP-Centro di Documentazione Storia dell’Assistenza e della Sanità Piemontese e DAIRI-Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione, nasce per celebrare il centenario della trasformazione dell’antico ospedale San Luigi Gonzaga nella sede delle Sezioni Riunite dell’Archivio attraverso un’esposizione che valorizza la ricchezza del patrimonio storico-artistico degli ospedali del territorio.
Questi, benché siano prevalentemente percepiti come strutture tecnico-scientifiche finalizzate in maniera esclusiva a erogare servizi medici in un’ottica di efficientamento talora disumanizzante, sono quasi sempre istituzioni secolari con una storia sedimentatasi in architetture, opere d’arte, documenti, strumenti scientifici, oggetti di culto. Oggetti che testimoniano non soltanto l’evoluzione delle cure, ma soprattutto i profondi legami che hanno sempre unito le comunità e i loro ospedali di riferimento, capisaldi territoriali di assistenza e umanità.
Oggi tali patrimoni, che una visione ipertecnologica della medicina considera superflui o superati, sono talora negletti o nascosti, anche quando di straordinario valore e pregio. Eppure, una visione umanistica della medicina, di cui si avverte un crescente bisogno anche nello sforzo di recuperare un rapporto di fiducia fra pazienti e curanti, induce a ritenere che la loro conoscenza e uso consapevole possa essere uno strumento potentissimo sotto molteplici aspetti, come testimoniano numerose esperienze virtuose in Italia e all’estero.
Via Piave 21 , Torino