Parleremo delle attività a cura del MRSN e del dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi di UniTo, da anni impegnati in Madagascar.
Il Madagascar è davvero un universo a sé: ospita il 5% della biodiversità mondiale, con forme di vita straordinarie che non esistono in nessun altro angolo del pianeta. Eppure questo patrimonio unico è minacciato ogni giorno da deforestazione, incendi dolosi, degrado ambientale e cambiamenti climatici.
Da anni, il primatologo Jonah Ratsimbazafy combatte in prima linea, spesso mettendo a rischio la propria incolumità, per difendere la natura della sua terra e garantire un futuro al suo popolo.
Ma non è solo. A Torino ha trovato alleati preziosi: il Museo Regionale di Scienze Naturali e l'Università di Torino conducono da tempo progetti per studiare, far conoscere e proteggere questa straordinaria biodiversità, sostenendo iniziative di conservazione e piani d'azione di rilevanza internazionale.
L'ultima grande impresa è stata la pubblicazione di una monumentale revisione sistematica delle oltre 400 specie di farfalle diurne del Madagascar, di cui ben 243 endemiche. Il libro Les papillons diurnes de Madagascar è firmato da Emilio Balletto, Francesca Barbero, Luca Casacci del dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi di UniTo e da David C. Lees del Natural History Museum di Londra.
L'impegno non si ferma qui. Per salvare il Madagascar serve ora più che mai un'alleanza globale: incrementare le sinergie, sostenere il suo popolo, per cui la biodiversità rappresenta un patrimonio dal valore inestimabil
Questo incontro tra passioni ed emergenze è un'occasione di confronto e un momento per ridare speranza a un'isola continente in pericolo.
Via Accademia Albertina 15, Torino