Gabriele Gugliemi voce, Paolo Maggiora pianoforte.
Musiche di Bernstein, Evans, Monk e altri.
Dietro la dirompente carica rivoluzionaria del linguaggio jazzistico vi è sicuramente un tratto di accoglienza che lo rende musica Madre. Il jazz abbraccia, plasma, educa per poi liberare innumerevoli materiali sonori di varia provenienza stilistica e geografica: la musica teatrale, quella popolare, quella colta, quella esotica.
Un caleidoscopio di brani che si fa omaggio a Mama Jazz e, con l’occasione, ad alcune donne e artiste che hanno segnato la storia e lo sviluppo di questa musica.
Foresteria di Loranzè Alto
Via San Rocco 6/8, Loranzè