La mostra è dedicata ad Orazio Gentileschi, uno dei più importanti artisti italiani del Seicento, che ebbe una consolidata fortuna presso committenti, collezionisti internazionali e regnanti arrivando a calcare centri artistici di primo piano e le corti italiane e straniere.
Il fil rouge del percorso espositivo è il viaggio, mettendo in dialogo il pittore con i contesti figurativi e con gli artisti di volta in volta incontrati, con le figure dei committenti e con le esigenze del mercato.
Oltre 40 capolavori provenienti dai più prestigiosi musei del mondo, dal Louvre al Prado alla Pinacoteca Vaticana – alcuni dei quali mai esposti prima in Italia.