Alcune delle tematiche che attraversano questo suggestivo viaggio nella Storia dell’Arte, dal Cinquecento al Novecento, guidano lo spettatore in un percorso ricco di immagini, emozioni e rimandi.
Concert Art è un invito a entrare in relazione diretta con le opere, lasciandosi attraversare dalla loro forza evocativa. La figura femminile emerge come allegoria degli elementi naturali, tra luce, acqua, terra e aria, nelle opere di artisti come Monet e Sorolla, ma anche nella sensibilità di Gonin e Bistolfi.
Il tema dell’amore e del desiderio si intreccia con quello delle muse ispiratrici e delle molteplici sfaccettature della femminilità, sospesa tra ideale e passione: da Raffaello ai Preraffaelliti come Dante Gabriel Rossetti, fino ad artisti più vicini a noi come Ottavio Mazzonis ed Ezio Gribaudo.
Un capitolo fondamentale è dedicato alle donne artiste: un percorso che restituisce voce e visibilità a figure spesso dimenticate o marginalizzate dalla storia ufficiale. Da Orsola Maddalena Caccia a Rosalba Carriera, da Artemisia Gentileschi a Evangelina Alciati, emerge un patrimonio artistico potente e necessario, che racconta talento, determinazione e libertà espressiva.
A guidare questo percorso sono tre figure che intrecciano saperi e linguaggi diversi: Barbara Stabielli, storica dell’arte e bibliotecaria presso l’Università di Torino, porta uno sguardo rigoroso e appassionato, frutto di anni di ricerca e divulgazione; Diana Dell’Erba, attrice, autrice e regista, trasforma la parola in esperienza viva, dando corpo e voce alle storie; Giulia Subba, violinista, accompagna il racconto con un linguaggio musicale che unisce tradizione e sperimentazione, creando uno spazio sonoro immersivo.
Un dialogo tra arti che diventa esperienza sensoriale, capace di coinvolgere, emozionare e aprire nuove prospettive di ascolto e visione.