Nel quadro della stagione Caleidoscopio va in scena una creazione degli allievi e delle allieve del corso Mise à Niveau della FLIC Scuola di Circo: lo spettacolo si sviluppa come un attraversamento scenico delle paure che abitano i corpi e raramente trovano voce.
Un processo creativo sviluppato nell’arco di due settimane di lavoro intensivo restituisce al pubblico il risultato di un intero anno di formazione fra tecnica circense, preparazione fisica, danza, teatro e ricerca espressiva.
Attraverso il linguaggio rituale del Carnevale, le paure emergono e si trasformano in materia scenica: ciò che potrebbe distruggere diventa energia vitale, in un movimento che dal singolo si espande alla comunità. La scena si configura così come uno spazio di relazione e rinascita, in cui fragilità e identità si intrecciano dando forma a un immaginario condiviso.
La regia è affidata a Lucile Mouzac e Riccardo Strano, che accompagnano gli allievi in un percorso creativo capace di unire dimensione fisica, ricerca simbolica e costruzione collettiva.