La mostra si concentra sulla figura dello spaventapasseri come presenza simbolica ed etica: un guardiano silenzioso che protegge la vita, il territorio e la dignità non attraverso il potere o la forza, ma attraverso la visibilità e la persistenza. Una figura fragile, ma radicale che segna un confine, veglia su ciò che è vulnerabile e resiste senza diventare predatoria.
In mostra oltre quaranta artisti contemporanei: dalla pittura alla fotografia, dalla scultura a installazione site-specifc.