Anteprima nazionale del monologo semiserio che trasforma l’esperienza del carcinoma al seno in un rito di cura, ironia e condivisione.
Cosa accade quando la mente comprende la necessità di un intervento chirurgico ma il corpo resta indietro, vibrante di emozioni indicibili? Da questa frattura, tra logica e sentire, nasce Si spogli!, monologo teatrale di e con Marianna L'Amico.
Lo spettacolo non è un semplice racconto di malattia ma un’esperienza di clown umano applicata alla vita vera. Al centro della narrazione c’è il percorso oncologico legato a un carcinoma al seno: dalla diagnosi improvvisa all’operazione, scandita dal comando, tecnico e spersonalizzante, che dà il titolo alla pièce.
Se la sanità funziona e l’intervento riesce impeccabilmente, resta aperta la questione del vissuto emotivo: l’autrice esplora quel crinale sottile dove la fragilità diventa forza attraverso un linguaggio poetico, dissacrante e profondamente liberatorio.
“Tre giorni dopo l’intervento ero a letto, tra drenaggi e calze antitrombo - spiega Marianna L'Amico - Il mio corpo sembrava dirmi: finalmente mi ascolti. Ho iniziato a scrivere per non soffocare quel peso, ma solo quando ho ritrovato il filo rosso della mia carriera trentennale, la gioia, ho capito come raccontarlo. Il clown è stato il mio maestro: insegna a cadere, a giocare con i limiti e a trasformare il piombo in oro attraverso il sorriso”.