In occasione del convegno La joi e lo jovent: scenari di avvenire per l’Occitania di domani attraverso l’azione culturale giovanile di oggi, proponiamo musica e ballo con il gruppo musicale Uch.
In lingua occitana l’uch è il grido di gioia, quell’urlo squillante che viene prodotto da chi è trascinato dall’euforia della danza.
Il trio propone uno spettacolo legato all’uso del bordone degli strumenti tradizionali occitani, intrecciandosi ad arrangiamenti elettronici per animare i balli popolari delle regioni d’Occitania con atmosfere ipnotiche e distopiche.
Ilario Olivetti cornamuse occitane e clarinetto; Luca Martin Poetto ghironda, galoubet, tamburino a corde e voce; Francesco Cavallero ghironda, effetti elettronici e voce.