La Palazzina di Caccia, fra i complessi settecenteschi più straordinari in Europa, è stata costruita sui terreni della prima donazione di Emanuele Filiberto all’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (1573) ed è oggi proprietà della Fondazione Ordine Mauriziano.
La sua costruzione inizia nel 1729 su progetto di Filippo Juvarra e continua sino alla fine del XVIII secolo, con interventi di ampliamento e completamento di Benedetto Alfieri e altri architetti. È luogo di loisir per la caccia nella vita di corte sabauda, sontuosa e raffinata dimora prediletta dai Savoia per feste e matrimoni durante i secoli XVIII e XIX, nonché residenza prescelta da Napoleone nei primi anni dell’800.
Agli inizi del XX secolo è scelta come residenza dalla Regina Margherita, e dal 1919 è anche sede del Museo dell’Arredamento.
Il parco è attualmente chiuso
I visitatori avranno inoltre, se lo desiderano, la possibilità di acquistare il proprio biglietto (solo biglietti interi) sul sito, diversamente sarà possibile acquistare il proprio biglietto al momento dell’ingresso al museo.
GRUPPI: prenotazione sempre obbligatoria (via mail o telefono)
con distributore automatico
Armadietti
Per studenti: € 100 visita in italiano, gruppo max 25 pax
Maggiore di 65 anni, Gruppi di minimo 15 e massimo 25 persone, giornalisti iscritti all'Albo; studenti dai 18 ai 26 anni non compiuti, Forze dell’Ordine, Insegnanti; TCI, FAI
Compreso tra 6 e 18 anni, scuole
Accompagnatori di disabili, Persone con disabilità, Giornalisti con tesserino previo accredito, finalizzato alla realizzazione di un articolo o servizio, guide turistiche, insegnanti accompagnatori, MiC, minore 6 anni, Passaporto Culturale, possessori di Abbonamento Musei, soci ICOM
Possessori Royal Pass
Possessori Torino+Piemonte Card
su cauzione
Problemi negli spostamenti sul percorso esterno (pavimentazione in ghiaia);
app gratuita audioguida