Una “Vigna” a due passi dal cuore di Torino.
Villa della Regina è una delle Residenze Sabaude più affascinanti di Torino: un complesso storico con giardini all’italiana e vigna reale che domina la città dalla collina torinese, tra arte, natura e storia.
Storia e patrimonio culturale
Costruita agli inizi del Seicento come vigna collinare per il principe cardinale Maurizio di Savoia, la Villa fu ampliata dalla moglie Lodovica e divenne presto luogo di delizie e piaceri per le duchesse, principesse e regine della Casa Savoia.
Nel 1692 passò ad Anna d’Orleans, moglie di Vittorio Amedeo II, che fece ridefinire gli arredi, gli spazi e i rapporti tra villa e giardini con l’intervento di artisti e architetti come Filippo Juvarra e G.B. Crosato.
Nel tardo Ottocento Villa della Regina divenne una delle residenze più amate da Margherita di Savoia, prima regina d’Italia e moglie di Umberto I. Colta, moderna e molto legata a Torino, la Regina utilizzava la Villa come luogo di villeggiatura, rappresentanza e rifugio privato. Dopo la morte di Umberto I (1900), la Regina Margherita destinò la Villa a una funzione sociale e educativa, istituendo al suo interno l’Istituto per le Figlie dei Militari caduti o bisognosi.
Per oltre mezzo secolo la residenza reale divenne così una scuola-convitto, dove giovani ragazze ricevevano istruzione, formazione e assistenza, trasformando un luogo di rappresentanza in uno spazio di solidarietà e impegno civile.
Cosa vedere oggi a Villa della Regina
- Appartamenti Reali con decorazioni settecentesche e arredi nobiliari.
- Giardini all’italiana con padiglioni, giochi d’acqua, grotte panoramiche e prosecco storico.
- Il vigneto storico che domina Torino e ricorda l’origine agricola e scenografica della villa.
La Villa è inserita nel sistema delle Residenze Reali Sabaude UNESCO ed è un’attrazione perfetta per gli amanti del barocco italiano, della storia sabauda e dell’architettura paesaggistica.
La dimora aulica, con gli Appartamenti Reali affacciati sullo straordinario salone, riflette nelle decorazioni e negli arredi il gusto per le arti preziose e per l’esotismo in voga presso le corti europee nel Settecento.
Nei giorni festivi, incluse le prime domeniche del mese, la prenotazione è obbligatoria per tutti i visitatori e viene effettuata tramite l’acquisto anticipato online del biglietto. L’acquisto del biglietto per le visite dal mercoledì alla domenica e per i festivi può essere effettuato online su www.museiitaliani.it oppure tramite l’App Musei Italiani.
VILLA + GIARDINI. Prenotazione obbligatoria nelle giornate festive e domeniche, incluse le prime domeniche del mese al sito: www.museiitaliani.it
GIARDINI
Compreso tra 18 e 25 anni
Possessori Torino+Piemonte Card
Possessori Royal Pass
Accompagnatori di disabili, Persone con disabilità, Giornalisti con tesserino, MiC, minore 18 anni, Passaporto Culturale, possessori di Abbonamento Musei, prima domenica del mese, soci ICOM, insegnanti provvisti di documentazione
gratuito
L’ingresso del museo è accessibile al disabile motorio attraverso un percorso dedicato con accesso all’ascensore (per l’utilizzo è sempre previsto l’accompagnamento del personale di custodia) per la visita al piano nobile.
Non sono presenti ostacoli per la mobilità lungo il percorso espositivo interno. Per la visita nei giardini è invece necessaria la presenza di un accompagnatore.
Parcheggio per diversamente abili disponibile avvisando il corpo di guardia al citofono.