La mostra La percettibile morbidezza del colore di Alfredo Billetto (Torino, 1932-2022), ospitata nella Cripta di San Michele Arcangelo, raccoglie grandi opere degli anni Settanta che raccontano la storia e la cultura di Torino e dell'Italia in un decennio segnato da profonde tensioni sociali, politiche e lavorative.
I dipinti non offrono una cronaca esplicita ma traducono il clima emotivo dell'epoca attraverso la materia pittorica: la plasticità delle forme e la morbidezza del colore creano uno spazio intimo e universale. Opere come Alla ricerca dell'uomo (1976) riflettono il senso di smarrimento collettivo e la ricerca dell'essere umano in una società in conflitto, restituendo non un documento storico, ma la memoria e la fragilità di un'epoca inquieta ma aperta al futuro.
Piazza Cavour 12 , Torino