Dr. Jekyll e la signorina Hyde è una nostra riflessione sull'omosessualità, sul disagio che l'omosessuale deve subire per poter accettare la propria inclinazione e, con essa, vivere la sua vita serenamente.
È quasi una parodia del famoso romanzo di Stevenson: tra l'ironia e la denuncia, tra il dramma e l'avanspettacolo si racconta il drammatico percorso dell'accettazione dell'omosessualità. È un monologo ma anche un dialogo tra il lui e la lei che ci sono nel personaggio. È una sfilata dei personaggi che lui ricorda aver segnato la sua storia. È la nascita di una drag queen: il trucco, le canzoni, gli abiti e l'incontro liberatorio col pubblico ed è anche la fine di un tormento, uno snervante tentativo di repressione.
Provocatorio e anche scandaloso, Dr. Jekyll e la signorina Hyde è un viaggio nelle fantasie erotiche di un omosessuale che ha dovuto reprimere le sue pulsioni. Lirico e anche sognante, è la speranza che un luogo e un tempo "dove sia finalmente possibile" ci possa essere.
Con Dario Bellotti, regia di Carla Balducci.
Via Mombarcaro 99b, Torino