Martedì 17 il nuovo anno sarà salutato con l’inaugurazione della mostra di carte intagliate cinesi Poesia di carta, visitabile presso Torino Outlet Village fino al 15 marzo. Le carte intagliate rappresentano una forma d’arte antichissima, riconosciuta dal 2006 come Patrimonio Immateriale dell’Umanità, che si esprime con particolare vivacità nelle immagini augurali del Capodanno: sarà esposta una selezione di lavori di due figure significative della attuale tradizione, Xi Xiaoqin e Chu Chunzhi.
Sempre presso Torino Outlet Village, nei fine settimana del 21-22 febbraio e 28 febbraio-1 marzo una serie di laboratori culturali dedicati ad adulti e bambini, che spaziano dalla calligrafia alle carte intagliate, al trucco delle maschere dell’Opera di Pechino; sarà proposto anche un laboratorio di “narrazione” di favole cinesi legate al Capodanno.
Venerdì 27 l’Istituto Confucio saluterà il Nuovo Anno con il recital Tra belcanto e poesia cinese presso il Circolo dei Lettori. La soprano Cao Yaqiong e il pianista Li Weijie daranno vita a un recital sospeso tra mondo cinese e tradizione liederistica europea, coniugando la tradizione poetica cinese e quella belcantistica italiana (prenotazione obbligatoria).
Infine, su invito del Consolato della Repubblica Popolare Cinese di Milano l’Istituto Confucio ha realizzato la grafica dell’ideogramma fu (felicità): il carattere riprende le caratteristiche dell’animale dell’Anno e, com’è ormai tradizione, la sera del 17 febbraio si illuminerà sulla cupola della Mole, facendo scendere dall’alto un augurio di letizia per tutti i torinesi.