La mostra è incentrata sul libro, scritto da Gauguin dopo il suo primo viaggio a Tahiti, “Il diario di Noa Noa” arricchito da splendide xilografie ad illustrarne i testi e stampate dal suo amico, Daniel de Monfreid.
Questo libro, realizzato in occasione del suo rientro a Parigi, dopo il primo soggiorno Tahitiano, racconta la vita nelle isole polinesiane, i miti e le credenze ancestrali, che scandivano i ritmi della vita quotidiana. Realizzato mischiando i racconti di Tehuana, la sua giovane compagna tahitiana, con fonti e notizie attinte da alcuni libri di viaggi, riuscì a realizzare un’opera che fece scalpore e lo pose all’attenzione del mondo parigino dell’epoca.
Ad accompagnare questi splendidi lavori di Gauguin, un dipinto ad olio intitolato Tahitiana, attribuito a Gauguin, realizzato attorno al 1891 e proveniente, assieme ad un prezioso acquerello - Paesaggio polinesiano con capanna - dalla prestigiosa collezione del celebre critico d’arte Giovanni Testori e di Alain Toubas, della Compagnia del Disegno di Milano.