Fondazione Merz, Museo Egizio di Torino e MAH-Musée d’art e d’histoire di Ginevra presentano Gaza, il futuro ha un cuore antico. Materie e memorie del Mediterraneo, una grande mostra internazionale che attraverso il dialogo tra archeologia e arte contemporanea restituisce la profondità storica e culturale di Gaza, crocevia millenario di commerci, culture e credenze, sottraendola a una lettura esclusivamente contingente e invita a riflettere sul valore universale del patrimonio come luogo di memoria, identità e futuro.
Il progetto mette in relazione circa ottanta reperti archeologici dal MAH e dal Museo Egizio - dall’età del bronzo al periodo ottomano - con le opere di artisti contemporanei palestinesi e internazionali quali Samaa Emad, Mirna Bamieh, Khalil Rabah, Vivien Sansour, Wael Shawky, Dima Srouji e Akram Zaatari.
L’allestimento è integrato da una selezione di fotografie di Gaza concesse dall'archivio dell'UNRWA-Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi in Asia Occidentale.