Ogni giorno prendiamo decine di decisioni: cosa mangiare, quanto risparmiare, come usare l’energia, quali servizi attivare. Ma siamo davvero liberi di scegliere? E soprattutto: perché a volte facciamo scelte che poi rimpiangiamo?
L’economia di oggi non studia solo numeri e mercati ma persone vere, con poco tempo, mille distrazioni e tante abitudini. L’architettura della scelta è il modo in cui opzioni, regole, moduli, app e menù sono costruiti: dettagli apparentemente piccoli che però influenzano molto il nostro comportamento.
Basta cambiare l’ordine delle scelte in una lista, semplificare un modulo o impostare un’opzione predefinita per aiutare le persone a mangiare meglio, risparmiare di più o ridurre gli sprechi - senza obblighi e senza divieti.
Il primo appuntamento del 2026 della rassegna GiovedìScienza racconta, con esempi concreti, come le “spinte gentili” possano migliorare le decisioni quotidiane e le politiche pubbliche, rispettando la libertà di ciascuno. Perché spesso non serve scegliere di più, ma scegliere in un contesto migliore.
A guidare il pubblico in questa indagine il Professor Luciano Canova, docente di economia ed economia comportamentale alla Scuola Enrico Mattei dell’ENI e Università di Pavia.
Palazzo San Daniele, Piazzetta Franco Antonicelli , Torino