Attraverso immagini, suono e interferenze analogiche Interface esplora il rapporto tra linguaggio, tecnologia e autorialità, mettendo in scena una conversazione senza autore: chi parla quando una macchina produce un discorso? È ancora possibile attribuire una voce a un soggetto?
L’installazione, parte del festival diffuso To Listen To, invita a confrontarsi con queste domande, trasformando il linguaggio in un fenomeno che sembra emanciparsi da chi lo pronuncia, generandosi e consumandosi autonomamente.
Il progetto è realizzato da Francesco Bianchi e Pietro Giovanni Fantoni con gli studenti del Conservatorio A. Steffani di Castelfranco Veneto.