La mostra propone una selezione di opere che attraversano la ricerca visiva di Gianni Gianasso, artista che nel corso degli anni ha sviluppato un linguaggio pittorico fortemente simbolico e concettuale, capace di intrecciare dimensione onirica, riflessione etica e cultura visiva contemporanea.
Nel percorso espositivo non mancherà la Sognaletica, ormai divenuta un tratto distintivo della poetica dell’artista. Avviato nel 2012, questo progetto nasce come una variazione libera e sperimentale del lavoro pittorico di Gianasso, ma nel tempo si è trasformato in un vero e proprio sistema visivo attraverso cui l’artista indaga il rapporto tra immagine, simbolo e realtà. Il termine Sognaletica racchiude infatti più livelli di significato: il sogno, elemento centrale dell’immaginario dell’artista; il segno, inteso come costruzione pittorica e simbolica; e una dimensione etica che attraversa il lavoro di Gianasso, orientando lo spettatore verso una lettura più consapevole del quotidiano.
Attraverso un linguaggio pittorico colto e raffinato, l’artista affronta il reale senza ridurlo alla semplice dimensione del reportage, ma trasformandolo in un territorio simbolico e immaginativo.
Nel lavoro di Gianasso emerge inoltre una sottile componente ironica e critica: l’artista utilizza il linguaggio della comunicazione visiva pubblica per inserire messaggi che interrogano il comportamento umano, le regole sociali e il ruolo dell’arte nella contemporaneità.