“Un viaggio (im)possibile nell’isola-che-non-c’è: duelli, risate, fantasia, e - per la prima volta - un Peter Pan che vola davvero, con acrobazie e parkour”.
Uno spettacolo per bambini, ragazzi e adulti che hanno dimenticato come si vola. Ispirato al classico di J.M. Barrie, la produzione DDT porta in scena una finestra aperta, un’ombra dispettosa, Trilli gelosa, i Bimbi Sperduti disordinatissimi e Capitan Uncino paurosamente buffo - il tutto avvolto da un’energia fisica unica, capace di rapire ogni tipo di pubblico.
La caratteristica che distingue questo Peter Pan da ogni altra produzione è la sua fisicità estrema. Peter Pan non “finge” di volare: lo fa. Attraverso un linguaggio corporeo di acrobazie, salti, capriole, e movimenti di parkour, l’attore protagonista trasforma lo spazio scenico in un campo d’avventura reale. Il pubblico vede il volo con i propri occhi, senza effetti speciali, solo con la potenza del corpo in movimento.
Un elemento di grande impatto visivo e di assoluta rarità nel teatro per le nuove generazioni.