La tavola rotonda si configura come una riflessione sul mestiere del type designer inteso come pratica situata: gli ospiti hanno percorso tracciati diversi, mantenendo il disegno di caratteri al centro della loro disciplina. Hanno collezionato esperienze sul territorio e all’estero, tessendo relazioni e collaborazioni con l’obiettivo di raccogliere sapere e restituirlo alla città.
Tema centrale della conversazione è l’artigianalità, non come nostalgia ma come strumento contemporaneo: sign painting e stampa a caratteri mobili sono parte di una costellazione di tecniche, strumenti e gestualità che permeano luoghi di resistenza alla standardizzazione, spazi in cui il progetto tipografico si misura con la materia, il tempo e la città stessa.
A seguire, proiezione di My Pillowbook, una performance di Caterina Santullo, type designer attivə fra Torino e L’Aia.
Speaker: Davide Tomatis e Gabriele Fumero, docenti, graphic e type designer; Giulia Zanzarella, graphic e type designer; Rocco Barbaro e Joe Miceli, pittori di insegne e type designer presso Il Letterista.