Dopo Il bugiardo e Arlecchino servitore di due padroni, Valerio Binasco torna a misurarsi con Carlo Goldoni portando in scena Una delle ultime sere di Carnovale: un saluto affettuoso e insieme doloroso del grande autore al suo pubblico veneziano.
Ma per Binasco, Goldoni non è solo il maestro della commedia: è un fine osservatore dell’animo umano, capace di svelare, dietro il sorriso, la verità delle relazioni, le ipocrisie, i piccoli inganni quotidiani. Il regista e Direttore artistico del Teatro Stabile di Torino legge in Goldoni una sorprendente modernità: la comicità nasce sempre da una fragilità, da una “patologia” del vivere, e proprio per questo sa parlarci ancora oggi.
Arlecchino, Lelio, Anzoletto sono insieme maschere e uomini, figure vive di un’umanità che non cambia mai veramente. Nella visione di Binasco, la commedia diventa allora un atto d’amore verso il teatro stesso - quello che non si accontenta del passato, non misura il proprio valore con l’applauso, ma continua a interrogare il presente con il linguaggio più diretto e vitale che ci sia: quello della scena.
Piazza Carignano 6, Torino
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- TorinoDal 05/10/2026 al 13/06/2027