Nell’Italia di fine Ottocento un’opera non nasceva da un solo autore. Alla riuscita di un allestimento in teatro collaboravano infatti il compositore, il librettista, l’editore, i teatri, i cantanti, gli scenografi e – non ultima – la politica. La mostra racconta questo mondo attraverso i documenti dell’Archivio Storico Ricordi, la più importante collezione di storia dell’opera italiana.
Il percorso segue la realizzazione della produzione di un’opera, dall’incarico al compositore fino alla prima messa in scena, attraverso lettere e contratti, libretti annotati, bozzetti e figurini, partiture
autografe, prime edizioni a stampa. Al centro la collaborazione fra Giuseppe Verdi, Arrigo Boito e Giulio Ricordi che portò a Otello e Falstaff, con un’incursione finale nell’opera che più ha costretto Verdi a scontrarsi con la politica: La traviata.
Via Accademia delle Scienze, 5 - 10123, Torino
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- TorinoDal 22/10/2026 al 14/03/2027