La Pinacoteca G. A. Levis di Chiomonte ha sede nel cinquecentesco Palazzo Levis, anticamente appartenuto alla famiglia Paleologo e abitato da Giuseppe Augusto Levis nei primi anni del Novecento. Il museo prende il nome dal suo fondatore, pittore paesaggista originario di Chiomonte, e custodisce un importante nucleo di opere che documentano l’evoluzione dell’artista nei primi trent’anni del Novecento (1900–1926), con particolare attenzione alla pittura di paesaggio en plein air e alle testimonianze di vita alpina. La collezione permanente include dipinti che coprono diverse fasi della produzione di Levis: dai paesaggi di montagna alle vedute raccolte nei suoi viaggi, fino ai lucidi “appunti” della Grande Guerra e agli ultimi anni in cui il suo stile si muove verso una forma più libera ed espressiva.
La Pinacoteca nasce dal lascito testamentario di Levis, che affida al Comune di Chiomonte un’ampia selezione delle sue opere con finalità educative e sociali. Dal 2020 il museo promuove inoltre un programma di mostre storiche e residenze d’artista, con l’obiettivo di coinvolgere gli artisti contemporanei nella rilettura delle opere di Levis e in un confronto con il territorio della Val di Susa — la sua natura, le sue tradizioni e le sue comunità — contribuendo così all’incremento della collezione civica con nuove acquisizioni. Il museo si configura oggi anche come luogo attivo di educazione e partecipazione, offrendo attività educative per adulti, famiglie e scuole, percorsi tematici guidati, laboratori e visite ogni prima domenica del mese.