Dal 24 al 27 settembre 2026, il cuore di Torino torna a essere la capitale mondiale dell'enogastronomia sostenibile con la sedicesima edizione di Terra Madre Salone del Gusto.
Un appuntamento imperdibile che quest'anno riveste un significato ancora più speciale: l'evento coincide infatti con le celebrazioni per i 40 anni di Slow Food, un traguardo che restuisce quattro decenni di impegno globale per la promozione di un cibo buono, pulito e giusto per tutti.
Un'edizione diffusa nel cuore della città
Le piazze e le vie del centro storico di Torino si trasformano in un vivace salotto a cielo aperto, accogliendo delegati, produttori e visitatori da ogni angolo del pianeta. La formula diffusa punta a integrare la manifestazione nel tessuto urbano, offrendo un'esperienza immersiva tra:
- Il Grande Mercato: Centinaia di produttori italiani e internazionali pronti a raccontare le eccellenze delle filiere sostenibili, la tutela della biodiversità e l'artigianato alimentare di qualità.
- Spazi di Confronto e Conferenze: Incontri di alto profilo con attivisti, economisti, pensatori e cuochi di fama internazionale per discutere di transizione ecologica, sistemi alimentari equi e cultura di pace.
- Aree Espositive e Formative: Spazi dedicati al mondo del vino, del caffè, alla tutela degli impollinatori (come le api) e attività educative pensate per grandi, piccoli e scuole.
La Biodiversità come Ricchezza e Cultura di Pace
Al centro del dibattito e dei percorsi di degustazione c'è il tema cruciale della biodiversità dei cibi, dei saperi e delle culture. Il cibo torna a farsi linguaggio universale capace di superare le frontiere, abbattere i muri e unire i popoli attraverso la cura del pianeta e il rispetto reciproco.